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La “Madonna dell’uva”: l’intervento di don Manlio Sodi

La Fondazione Gesù Maestro segnala con vivo interesse l’intervento di don Manlio Sodi pubblicato sul Corriere Vinicolo dell’11 maggio 2026, all’interno di un ampio articolo dedicato al significato spirituale della “Madonna dell’uva”.

In questo approfondimento, don Sodi — sacerdote salesiano, teologo e docente emerito di Omiletica e Comunicazione presso la Università Pontificia Salesiana, nonché Direttore Spirituale della nostra Fondazione — accompagna il lettore in un itinerario che intreccia Sacra Scrittura, tradizione mariana e storia dell’arte, mostrando come il grappolo d’uva sia molto più di un semplice elemento decorativo nelle raffigurazioni della Vergine con il Bambino.

Rispondendo ad alcune domande sul valore biblico e teologico del grappolo d’uva nelle raffigurazioni mariane, don Sodi evidenzia il profondo legame tra Maria, Cristo e il mistero dell’Eucaristia.

Si mette in luce anche il valore devozionale di questa iconografia. Maria, nella sua profonda comunione con Gesù, accompagna i fedeli nel loro desiderio di “portare frutto”, come tralci uniti alla vera vite. La “Madonna dell’uva” diventa così un’immagine che esprime la tenerezza del rapporto tra Madre e Figlio e, al tempo stesso, la partecipazione di Maria al mistero della redenzione.

Un contributo di grande interesse spirituale e culturale, che offre una preziosa chiave di lettura per comprendere la ricchezza simbolica dell’arte cristiana.

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