Sposarsi… alla luce della parola di Dio
La riapertura dei rapporti sociali permette di riprendere anche la celebrazione delle nozze. La decisione di sposarsi in chiesa comporta una serie di problematiche da affrontare con le modalità più diversificate. Amarsi incondizionatamente, per tutta la vita, è la sfida che coinvolge ogni coppia che guarda con coraggio il proprio futuro. Amarsi senza misura davanti al Signore aiuta ad allargare il cuore e la mente con un più grande abbandono nella Provvidenza.
Collocarsi in questo orizzonte richiede di mettersi alla scuola della Parola di Dio. E’ da questa sorgente di vita che si può delineare un percorso di preparazione, di accompagnamento e di sostegno per una vita di amore che non avrà mai fine, neppure nell’eternità quando ogni vero amore umano sarà trasfigurato nell’amore infinito del«l’Amor che move il sole e l’altre stelle», come ci ricorda Dante!
La Parola di Dio offre una ricchezza di prospettive racchiuse negli oltre ottanta brani della Bibbia distribuiti nel Lezionario per la celebrazione del Matrimonio. Se proviamo a coglierne i temi ci rendiamo conto che il percorso di vita matrimoniale costituisce una scelta in cui la luce della fede diventa faro di sostegno e di discernimento per superare ogni difficoltà ma anche per cogliere i valori che provengono da una famiglia unita, rinsaldata nell’amore e dalla benedizione di Dio.
I temi sono quanto mai variegati; ce ne sono per tutte le attese e le sensibilità spirituali e psicologiche che un tale evento può suscitare, e a cui necessariamente bisogna dare una risposta. Il solo loro percorso denota un insieme di prospettive spirituali che cercano di rispondere all’attesa di due persone che raccolgono la sfida di una vita matrimoniale cristiana.
Amore sponsale e carità di Dio Padre rinvia alla vita trinitaria come fonte e modello di ogni amore “in Cristo”. Ed è nel mistero di Cristo e della Chiesa che si comprende la profonda comunione tra uomo e donna nel matrimonio. Una realtà che trova la sua radice nel dono e nell’azione dello Spirito Santo presente sempre come Consolatore. E’ in questa linea che si comprende il rapporto tra questo sacramento e la categoria dell’alleanza: una realtà che attraversa tutta la sacra Scrittura per convergere nell’Eucaristia, nuova ed eterna alleanza. Nella logica di questa alleanza si colloca la realtà della famiglia quando è definita «Chiesa domestica», ed è in questo tabernacolo che si conserva il dono del vero amore. Da qui anche la sorgente della vita cristiana, di cui il sacramento segna il momento iniziale per un progressivo cammino come luogo di risposta ad una vocazione.
Il valore e il rispetto della persona viene a costituire un corollario eloquente ed esigente; mancare a questa realtà è svuotare dall’interno la realtà del sacramento e di un autentico rapporto interpersonale fondato su una fiducia sottoscritta davanti a Dio e di cui la fedeltà è ovviamente la nota dominante. Qui si comprende il senso di un amore gratuito, ma anche capace di perdono perché la carità è il vincolo della perfezione. Un mistero grade, dunque, che può essere accolto e sorretto fondamentalmente dalla preghiera e dai sacramenti.
Entrare, muoversi e rimanere in questi orizzonti è raccogliere la sfida di un amore donato e accolto che non avrà mai termine, perché scritto – attraverso un percorso che solo Dio conosce – in quel progetto di amore che trova nell’esperienza spirituale cristiana il suo fondamento e la più piena realizzazione.