Il Santo del Giorno

Santo del Giorno, 27 novembre – San Valeriano di Aquileia

Valeriano di Aquileia è stato un arcivescovo romano, arcivescovo di Aquileia dal 369 al 388. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica, che lo ricorda il 27 novembre.

Ritratto del vescovo nella Sala del Trono nel Palazzo Patriarcale di Udine (Fonte: Wikipedia)

Biografia

Successore di Fortunaziano, ristabilì il controllo cattolico sulla Chiesa aquileiese, dopo le ambiguità del suo predecessore. Valeriano partecipò da protagonista al concilio che papa Damaso I aveva indetto a Roma nel 369, tanto da essere considerato il capo degli ortodossi contro la fazione ariana.

Grazie all’autorità del suo vescovo, Aquileia divenne il centro della diffusione e della difesa della fede ortodossa contro l’arianesimo, tanto che lo stesso San Girolamo riconosce ai clerici aquileienses i meriti per il loro zelante esercizio della fede.

Nel 381 Valeriano indisse il concilio di Aquileia per combattere gli ultimi gruppi ariani nell’area balcanico-danubiana. L’imperatore, pur convocando il concilio, dissuase dal parteciparvi i vescovi della parte orientale dell’impero. Ad Aquileia arrivano così solo 35 vescovi dell’area padano-danubiana-adriatica; sotto la guida spirituale di Sant’Ambrogio, condannarono Palladio di Raziaria, Secondiano di Singiduno ed il presbitero Attalo. Di tale concilio si sono conservati gli atti ufficiali e le controtestimonianze degli ariani. Al termine del concilio furono inviate agli imperatori quattro lettere sinodali, che ribadivano la fedeltà e la devozione verso la Chiesa di Alessandria. La presenza determinante di Ambrogio al concilio sancì anche l’affermarsi di Milano come metropoli dell’Italia settentrionale anche in campo ecclesiastico.

 

 

Fonte: Wikipedia