Santo del Giorno, 17 maggio – San Pasquale Baylòn
San Pasquale (Pascual) Baylón Yubero è stato un religioso e mistico spagnolo dell’Ordine dei Frati Minori Alcantarini.
Nacque il giorno di Pentecoste (in spagnolo Pascua de Pentecostés, da cui il nome Pasquale) da Martino e Isabella Jubera, in una famiglia di umile condizione. Da fanciullo fu garzone di un allevatore di pecore. Manifestò fin da piccolo la sua vocazione spirituale trascorrendo le lunghe ore del pascolo del gregge in meditazione e preghiera. Imparò a leggere da autodidatta esercitandosi sui libri di preghiere.
A diciotto anni chiese l’ammissione al noviziato presso il convento di Santa Maria di Loreto della congregazione dei Frati Minori aderenti alla riforma di san Pietro d’Alcantara, ma riuscì ad esserne ammesso solo due anni dopo. Nel frattempo, lavorando presso il ricco allevatore Martino Garcia, che lo prese a ben volere, rifiutò l’offerta di quest’ultimo di divenire suo erede.
Il 2 febbraio 1564 fece la professione solenne dei voti come frate converso. Fu per anni addetto al servizio di portineria, anche nei conventi di Játiva e Valenza.

L’eucaristia fu il centro della sua vita spirituale. Pur essendo illetterato, difese coraggiosamente la sua fede, soprattutto riguardo l’eucaristia, rischiando anche la vita durante un difficile viaggio che, nel 1576, compì fino a Parigi, attraversando la Francia calvinista dell’epoca.
Dopo il viaggio Pasquale scrisse una raccolta di sentenze per comprovare la reale presenza di Gesù Cristo nell’eucaristia ed il potere divino trasmesso al papa.
Morì all’età di 52 anni, il giorno di Pentecoste, nel convento del Rosario a Villarreal. Sembra sia morto anche a causa delle frequenti mortificazioni corporali alle quali si sottoponeva.
Papa Paolo V lo proclamò beato il 29 ottobre 1618 e Papa Alessandro VIII lo canonizzò nel 1690. È festeggiato il 17 maggio. Nel 1897 papa Leone XIII lo proclamò patrono delle opere eucaristiche e dei congressi eucaristici.
Le sue spoglie, che si veneravano a Villarreal, furono profanate e disperse durante la guerra civile spagnola (1936-39); si recuperarono successivamente in parte nel 1952. Attualmente sono principalmente presso il santuario dedicato al santo a Villarreal.
Il santo è inoltre protettore di cuochi e pasticcieri perché, secondo la leggenda, sarebbe l’inventore dello zabaione.
Fonte: Wikipedia