Il Santo del Giorno

Santo del Giorno, 6 maggio – San Pietro Nolasco

Pietro Nolasco fu un religioso francese, fondatore dell’ordine cattolico dei Mercedari.

La Chiesa cattolica lo venera come santo. La sua memoria si celebra il 28 gennaio nella Forma straordinaria. Invece, nella riforma del calendario generale romano del 1969 non c’è più la commemorazione obbligatoria. Inoltre c’è stato lo spostamento nel martirologio romano al 25 dicembre.

Pietro Nolasco nacque in Linguadoca, probabilmente nel 1189, da nobile famiglia, forse figlio del cavaliere normanno Henri de Nolasque. Da giovane si dedicò alla devozione, all’elemosina e alla carità. Dopo la distribuzione di tutti i suoi averi ai poveri, fece voto di verginità e per evitare contatti con gli Albigesi, si recò a Barcellona.

San Pietro apostolo appare a san Pietro Nolasco, dipinto di Francisco de Zurbarán, Museo del Prado, Madrid (Fonte: Wikipedia)

All’epoca circa la metà della Penisola iberica era sotto il dominio musulmano. Lì diverse centinaia di abitanti cristiani furono catturati e condotti in schiavitù nei Paesi arabi, dove li costrinsero a lavorare presso i notabili e i proprietari terrieri. Molti di essi, sotto costrizione, ripudiarono la religione cristiana.

Pietro Nolasco riscattò molti di questi schiavi impiegando il suo stesso patrimonio. Dopo una ponderata deliberazione, corroborata anche da una visione della Vergine, nel 1218 fondò un ordine religioso simile a quello creato alcuni decenni prima da san Giovanni de Matha e san Felice di Valois, il cui obiettivo principale fu la redenzione degli schiavi cristiani.

In quest’impresa lo incoraggiarono molto Raimondo di Peñafort Giacomo I, re di Aragona, il quale sembra portò avanti la stessa ispirazione.

Il nome dell’istituto fu Ordine di Santa Maria della Mercede e papa Gregorio IX nell’anno 1230 lo approvò solennemente. I suoi membri avevano in comune un voto speciale, quello di impiegare tutte le loro sostanze per la redenzione dei cristiani catturati e, se necessario, di riscattarli rimanendo in prigione al loro posto. All’inizio i membri erano laici come Pietro stesso, ma papa Clemente V decretò che il maestro generale dell’ordine dovesse sempre essere un prete.